Lo sapevi che il 46% delle ricerche su Google ha intento locale? E che le attività con una scheda Google My Business ottimizzata ricevono in media il 70% in più di visite rispetto a quelle con profili incompleti? Se hai un’attività locale a Ferrara, in Emilia-Romagna o in qualsiasi parte d’Italia, ottimizzare la tua presenza su Google My Business (oggi chiamato Google Business Profile) non è più opzionale: è essenziale per sopravvivere nella competizione digitale.
La buona notizia? Non serve essere esperti SEO o dedicarci intere giornate. In questa guida ti mostrerò come ottimizzare la tua scheda Google My Business in soli 15 minuti, concentrandoti sulle 5 azioni che producono l’80% dei risultati. Vedremo anche gli errori fatali da evitare, risponderemo alle domande più comuni e ti fornirò strumenti gratuiti per gestire tutto in autonomia.
In Michele Marchi Web Agency abbiamo aiutato decine di PMI ferraresi e dell’Emilia-Romagna a triplicare la loro visibilità locale grazie a Google My Business. Iniziamo!
Google My Business vs Google Business Profile: Stessa Cosa?
Se senti parlare di “Google My Business” (GMB) o “Google Business Profile” (GBP), non preoccuparti: si tratta dello stesso strumento. Nel 2021 Google ha cambiato nome da GMB a GBP, ma la sostanza non è cambiata. In questo articolo userò entrambi i termini in modo intercambiabile.
Perché Ottimizzare Google My Business è Fondamentale per la Tua Attività
Prima di passare alla parte pratica, capiamo perché vale la pena investire questi 15 minuti. Secondo dati di Google aggiornati a gennaio 2026:
Le ricerche “vicino a me” sono aumentate del 250% negli ultimi 3 anni. Sempre più persone cercano attività locali direttamente da smartphone mentre sono in movimento. Il 76% delle persone che effettuano una ricerca locale sul proprio smartphone visita un’attività fisica entro 24 ore. E il 28% di queste ricerche si traduce in un acquisto immediato.
Google My Business è il tuo biglietto da visita digitale: appare sia nei risultati di ricerca che su Google Maps, mostra orari, recensioni, foto e permette ai clienti di contattarti con un clic. Per le PMI, è la vetrina più potente che esista: completamente gratuita.
Avere una scheda ottimizzata significa comparire nel “Local Pack”, il box con le prime 3 attività che Google mostra per le ricerche locali. Secondo Moz, il 44% degli utenti clicca su uno di questi 3 risultati. Posizionarsi lì può cambiare le sorti della tua attività.
Una strategia Local SEO completa parte sempre dall’ottimizzazione di Google Business Profile. È il fondamento su cui costruire tutta la tua visibilità locale online.
Esempio Concreto: Osteria a Ferrara
Un ristorante nel centro di Ferrara con cui abbiamo lavorato aveva una scheda Google My Business non verificata e con sole 3 foto sgranate. Dopo aver implementato le ottimizzazioni che ti mostrerò (verifica, completamento info, 15 foto professionali, gestione recensioni), le visualizzazioni della scheda sono passate da 800 a 4.200 al mese in 60 giorni. Le chiamate dirette da GMB sono triplicate.
💡 Top 3 Azioni Prioritarie (Se Hai Solo 5 Minuti):
- Verifica la tua scheda (se non l’hai già fatto)
- Completa tutte le informazioni di base: indirizzo completo, telefono, orari apertura
- Aggiungi almeno 5 foto di qualità: logo, copertina, interno, esterno, un prodotto/piatto
Queste 3 azioni da sole ti porteranno al 60% dell’ottimizzazione. Hai più tempo? Continua a leggere per arrivare al 100%.
I 3 Fattori che Google Usa per Posizionare la Tua Scheda
Secondo le linee guida ufficiali di Google, il posizionamento delle schede nei risultati locali si basa su 3 criteri fondamentali:
Pertinenza (Completezza Informazioni)
Google deve capire di cosa ti occupi. Più la tua scheda è completa e dettagliata, più è facile per l’algoritmo abbinarla alle ricerche degli utenti. Nome dell’attività, categoria, descrizione, orari, servizi offerti: ogni campo compilato è un segnale in più che aiuti Google a capire se sei pertinente per una determinata ricerca.
Distanza (Prossimità all’Utente)
Google privilegia le attività più vicine alla posizione dell’utente nel momento della ricerca. Se qualcuno a Ferrara cerca “ristorante” o “fiorista”, Google mostrerà prima le attività ferraresi. Su questo fattore non puoi intervenire direttamente (a meno di non aprire una nuova sede!), ma puoi massimizzare la tua visibilità nell’area geografica in cui operi.
Prominenza (Recensioni e Autorevolezza)
Google valuta quanto la tua attività è conosciuta e apprezzata. Il numero e la qualità delle recensioni, ma anche link, citazioni della tua attività su altri siti, e presenza sui social influenzano questo fattore. Una scheda con 150 recensioni e 4,5 stelle supererà quasi sempre una con 10 recensioni e 5 stelle.
Ora che hai chiaro il “perché”, passiamo al “come”. Ecco le 5 azioni essenziali da completare in 15 minuti.
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Come Ottimizzare Google My Business in 15 Minuti: 5 Azioni Essenziali
1. Verifica e Rivendica la Tua Scheda (3 minuti)
La prima cosa da fare è verificare che possiedi davvero la scheda della tua attività. Molte PMI non sanno che Google crea automaticamente profili per le attività locali basandosi su dati pubblici. Potresti già avere una scheda, ma senza controllo su di essa.
Vai su business.google.com e accedi con il tuo account Google. Cerca il nome della tua attività: se esiste già, clicca “Rivendica questa attività”. Se non esiste, clicca “Aggiungi la tua attività” e segui la procedura.
Google ti chiederà di verificare che sei il proprietario. I metodi più comuni sono: cartolina postale (codice PIN inviato per posta in 5-7 giorni), telefonata, email o video verifica. La cartolina è il metodo standard. Una volta ricevuto il codice, inseriscilo nella dashboard e hai finito.
Perché è critico: Senza verifica non puoi modificare nulla sulla tua scheda. E lasciare il controllo a Google significa informazioni potenzialmente errate, obsolete, o peggio, modificabili da chiunque.
2. Completa Tutte le Informazioni di Base (5 minuti)
Una volta verificata la scheda, riempi tutti i campi obbligatori e molti di quelli facoltativi. Ecco i più importanti:
Nome dell’attività: Usa il nome reale della tua attività, quello che appare sull’insegna. NON aggiungere keyword (es. “Pizzeria Da Mario Ferrara” va bene, “Pizzeria Da Mario | Migliore Pizza Ferrara” viola le linee guida e rischi penalizzazioni).
Indirizzo fisico completo: Via, numero civico, CAP, città, provincia. Se hai una sede fisica accessibile ai clienti, inserisci l’indirizzo esatto. Se operi a domicilio del cliente (es. idraulico, elettricista), puoi nascondere l’indirizzo e specificare solo le aree che servi.
Numero di telefono: Aggiungi il numero principale della tua attività. Consiglio: aggiungi anche un numero secondario come backup per non perdere chiamate se la linea principale ha problemi.
Orari di apertura: Inserisci gli orari standard settimanali. Ma attenzione: Google premia chi aggiorna gli “orari speciali” per festività (Natale, Capodanno, Ferragosto, etc.). Anche se rimani aperto con l’orario normale, segnalalo comunque: Google lo interpreta come un segnale di scheda attiva e curata.
Sito web: Collega il tuo sito ufficiale.
Per ottimizzazioni più complesse sulla tua presenza online, una consulenza SEO personalizzata può fare la differenza nel massimizzare i risultati.
3. Scegli le Categorie Corrette (2 minuti)
La categoria principale è uno dei fattori di posizionamento più importanti. Google la usa per capire quando mostrare la tua scheda. Se sei un “Ristorante Italiano” e selezioni categoria “Ristorante” generica, perdi rilevanza per ricerche specifiche come “ristorante italiano Ferrara”.
Scegli la categoria che descrive con massima precisione la tua attività. Google offre centinaia di categorie: digitando nella barra di ricerca vedrai suggerimenti. Esempi: “Pizzeria”, “Idraulico”, “Agenzia di marketing”, “Fiorista”, “Studio dentistico”.
Puoi aggiungere fino a 9 categorie secondarie. Ma attenzione: meno è meglio. Aggiungere troppe categorie può diluire la tua rilevanza (fenomeno chiamato “dilution effect”). Scegli 3-5 categorie che descrivano servizi/prodotti realmente importanti per te. Esempio: un ristorante può aggiungere “Pizzeria”, “Bar”, “Locale con musica dal vivo” se offre davvero questi servizi.
![Google My Business: Come Ottimizzare la tua Scheda in 15 Minuti [2026] 2 Guida avanzata ottimizzazione scheda Google My Business (parte 3) - Strategie Local SEO per PMI](https://www.michelemarchi.com/wp-content/uploads/2026/01/Google-My-Business-Come-Ottimizzare-Scheda-3.webp)
4. Carica Almeno 5 Foto di Qualità (3 minuti)
Le schede con foto ricevono il 42% in più di richieste di indicazioni stradali e il 35% in più di clic sul sito web rispetto a quelle senza. Le foto sono fondamentali.
Carica almeno queste 5 tipologie:
- Logo: Il simbolo della tua attività, possibilmente su sfondo trasparente o bianco.
- Foto di copertina: L’immagine principale che rappresenta la tua attività. Può essere l’esterno, una foto d’insieme dello spazio, o un’immagine che catturi l’essenza di ciò che fai.
- Foto interno: Mostra come appare lo spazio interno, il bancone, la sala, l’officina. Gli utenti vogliono sapere cosa aspettarsi.
- Foto esterno: Aiuta i clienti a trovarti fisicamente. Importante soprattutto se la tua attività non è su una via principale.
- Prodotti/servizi: Piatti, prodotti, risultati del tuo lavoro. Immagini che mostrano cosa offri concretamente.
Specifiche tecniche: Formato JPG o PNG, dimensione tra 10 KB e 5 MB, risoluzione minima 720px (720x720px per foto quadrate). Usa foto reali scattate nella tua attività, non foto stock generiche. Google (e gli utenti) lo notano.
Consiglio: aggiungi anche 1-2 foto del team al lavoro. Umanizza la tua attività e crea connessione emotiva con i potenziali clienti.
![Google My Business: Come Ottimizzare la tua Scheda in 15 Minuti [2026] 3 Guida ottimizzazione scheda Google My Business (parte 4) - Tecniche avanzate Local SEO](https://www.michelemarchi.com/wp-content/uploads/2026/01/Google-My-Business-Come-Ottimizzare-Scheda-4.webp)
5. Scrivi una Descrizione Coinvolgente (2 minuti)
Hai 750 caratteri per descrivere la tua attività, ma solo i primi 250 compaiono senza che l’utente debba cliccare “Mostra altro”. Concentrati su quei primi 250 caratteri.
Non scrivere un elenco di keyword. Scrivi un testo naturale che risponda a: Cosa fai? Per chi? Cosa ti rende diverso?
Esempio di descrizione efficace:
“Pizzeria Da Mario è un ristorante a conduzione familiare nel cuore di Ferrara, specializzato in pizza napoletana cotta nel forno a legna. Dal 1985 serviamo ingredienti freschi e di qualità in un ambiente accogliente. Siamo famosi per la nostra Pizza Margherita DOP e per l’ospitalità calorosa. Aperto 7 giorni su 7, offriamo anche servizio d’asporto e consegna a domicilio.”
Nota come include naturalmente keyword importanti (“pizzeria”, “ristorante”, “Ferrara”, “pizza napoletana”, “forno a legna”), ma senza suonare artificiale. Include anche dettagli che creano fiducia: storia (1985), specializzazione, servizi aggiuntivi.
💡 Hai più tempo? Ecco cosa fare dopo i primi 15 minuti:
- Aggiungi prodotti e servizi con descrizioni e prezzi (la sezione “Prodotti” su GMB è sottoutilizzata ma potentissima)
- Attiva la messaggistica per permettere ai clienti di contattarti direttamente da Google (rispondi entro 24 ore o Google la disattiva)
- Crea il tuo primo post: annuncia un’offerta, un evento, una novità. I post mantengono la scheda “viva”
- Aggiungi attributi: caratteristiche come “Wi-Fi gratuito”, “Accessibile in sedia a rotelle”, “Parcheggio disponibile”, etc.
Per approfondire strategie Local SEO avanzate, puoi consultare altri articoli sul nostro blog dedicati al posizionamento locale.
5 Errori Fatali da Evitare con Google My Business
Ora che sai cosa fare, vediamo cosa NON fare. Questi 5 errori possono vanificare tutto il lavoro di ottimizzazione:
Errore #1: Non Rispondere alle Recensioni
Le recensioni sono oro per il tuo posizionamento, ma solo se interagisci con esse. Google premia le attività che rispondono costantemente alle recensioni, sia positive che negative. Non rispondere segnala trascuratezza.
Come fare bene: Rispondi a TUTTE le recensioni entro 48 ore. Ringrazia per quelle positive con messaggi personalizzati (evita copia-incolla). Per quelle negative, rispondi con calma, mostra comprensione, offri una soluzione. Altri potenziali clienti leggono le tue risposte.
Errore #2: Usare Keyword Spam nel Nome
È tentante aggiungere keyword al nome per posizionarsi meglio. “Pizzeria Da Mario Ferrara Miglior Ristorante Pizza Napoletana” sembra furbo, vero? Sbagliato. Google penalizza duramente questa pratica. Rischi sospensione della scheda.
Usa solo il nome reale della tua attività. Le keyword vanno nella descrizione, nelle categorie, nei post. Mai nel nome.
Errore #3: Orari Non Aggiornati (Festività)
Un cliente arriva davanti alla tua attività dopo aver visto su Google “Aperto” e trova chiuso. Risultato: recensione negativa, cliente perso, fiducia distrutta. Aggiorna sempre gli orari speciali per festività e chiusure straordinarie.
Google ha una sezione “Orari speciali” apposita. Usala ogni volta che cambi orario, anche temporaneamente.
Errore #4: Foto di Bassa Qualità o Stock
Foto sfocate, buie, o peggio ancora foto stock generiche scaricate da Internet, danneggiano la tua credibilità. Gli utenti vogliono vedere la TUA attività reale, non uno stock di ristorante generico.
Investi in foto decenti. Non servono fotografi professionisti (anche se aiutano), ma almeno usa uno smartphone recente, buona illuminazione, e mostra spazi puliti e curati.
Errore #5: Trascurare gli Attributi
Gli attributi sono piccole etichette che descrivono caratteristiche specifiche della tua attività. Esempi: “Adatto ai bambini”, “Accetta carte di credito”, “Terrazza esterna”, “Asporto disponibile”.
Molti li ignorano, ma Google li usa per filtrare ricerche specifiche. Se qualcuno cerca “ristorante con terrazza Ferrara” e tu hai terrazza ma non l’hai segnalato negli attributi, non comparirai in quella ricerca.
Compila tutti gli attributi pertinenti alla tua attività. Bastano 2 minuti e aumenti le occasioni di essere trovato.
![Google My Business: Come Ottimizzare la tua Scheda in 15 Minuti [2026] 4 Guida ottimizzazione scheda Google My Business (parte 5) - Tecniche avanzate Local SEO per aziende](https://www.michelemarchi.com/wp-content/uploads/2026/01/Google-My-Business-Come-Ottimizzare-Scheda-5.webp)
Tools Gratuiti per Gestire al Meglio Google My Business
Ecco 6 strumenti gratuiti che ti aiuteranno a gestire e monitorare la tua scheda:
- Google Business Profile Manager: La dashboard ufficiale dove gestisci tutto. Accessibile anche da app mobile per aggiornamenti rapidi.
- Google Analytics: Collega il tuo sito a GA e traccia il traffico proveniente da GMB usando parametri UTM nei link della scheda.
- Google Search Console: Monitora come il tuo sito (e indirettamente la scheda GMB) performano nelle ricerche locali.
- Statistiche GMB: Direttamente nella dashboard GMB trovi statistiche su visualizzazioni, azioni (chiamate, clic sito, richieste indicazioni), provenienza ricerche.
- Google Maps App: Gestisci la scheda direttamente da smartphone, rispondi a recensioni on-the-go, carica foto istantanee.
- Think with Google: Centro risorse ufficiale Google con statistiche, trend, e best practices per marketing locale.
Questi strumenti sono tutti gratuiti e ufficiali. Usali regolarmente per tenere sotto controllo performance e opportunità di miglioramento.
Domande Frequenti su Google My Business
Quanto tempo ci vuole per vedere risultati con Google My Business?
I primi risultati sono visibili entro 2-4 settimane dall’ottimizzazione completa della scheda. Noterai un aumento nelle visualizzazioni del profilo, nelle richieste di indicazioni stradali e nelle chiamate dirette. Tuttavia, per posizionarti stabilmente nel Local Pack (le prime 3 posizioni) in settori competitivi, servono tipicamente 2-3 mesi di lavoro costante: ottimizzazione scheda, raccolta recensioni, pubblicazione post regolari, e aggiornamenti continui.
La velocità dipende dalla concorrenza locale: un fiorista in un piccolo paese vedrà risultati più rapidi di un ristorante nel centro di una grande città dove ci sono decine di competitor.
Google My Business è davvero gratis o ci sono costi nascosti?
Google My Business è completamente gratuito. Non ci sono costi per creare, verificare, o gestire la scheda. Non ci sono piani premium o funzionalità a pagamento. Tutto ciò che serve per ottimizzare la tua presenza locale è disponibile gratis.
L’unico “costo” è il tempo che dedichi alla gestione: rispondere a recensioni, caricare foto, creare post. Ma anche questo puoi farlo in autonomia senza spese. Se non hai tempo, puoi delegare a un’agenzia o a un collaboratore, ma il servizio GMB in sé rimane gratuito.
Posso ottimizzare Google My Business da solo o serve un professionista?
Le ottimizzazioni di base (quelle descritte in questa guida) puoi farle assolutamente da solo. La piattaforma è intuitiva e non richiede competenze tecniche. Con 15-30 minuti puoi completare l’80% del lavoro.
Un professionista o un’agenzia diventano utili se: (1) operi in un mercato molto competitivo e vuoi strategie avanzate, (2) hai più sedi da gestire, (3) vuoi integrare GMB in una strategia Local SEO completa (ottimizzazione sito, link building locale, gestione recensioni su altre piattaforme, advertising locale).
Per PMI con una singola sede in mercati non ultra-competitivi, il fai-da-te è assolutamente efficace.
Qual è la differenza tra Google My Business e Google Business Profile?
Non c’è differenza: sono due nomi per lo stesso identico strumento. Nel 2021 Google ha rinominato “Google My Business” in “Google Business Profile” per allinearlo ad altri prodotti Google. La dashboard, le funzionalità, tutto è rimasto invariato.
Molte persone continuano a chiamarlo “Google My Business” perché era il nome storico. Entrambi i termini sono corretti e intercambiabili. Se qualcuno ti parla di GMB o GBP, stanno parlando della stessa cosa.
Quante recensioni servono per posizionarsi bene su Google?
Non esiste un numero magico, ma studi di settore indicano che schede con 40+ recensioni e rating medio 4,0+ hanno probabilità significativamente maggiori di entrare nel Local Pack rispetto a schede con meno di 10 recensioni.
Più importante del numero assoluto è la costanza: Google premia schede che ricevono recensioni regolari nel tempo. Meglio 2-3 recensioni al mese per un anno (24-36 totali) che 50 recensioni tutte insieme e poi più nulla.
Altro fattore critico: la risposta alle recensioni. Rispondere a tutte (o almeno all’80%) pesa più del numero puro di recensioni.
Cosa faccio se ricevo una recensione negativa?
Le recensioni negative sono inevitabili, anche per le migliori attività. Ecco come gestirle correttamente:
Non ignorarle mai. Rispondi entro 24-48 ore. Inizia ringraziando per il feedback (anche se non ti piace). Mostra empatia e comprensione per il problema. Offri una soluzione concreta o invita a contattarti privatamente per risolvere. Evita di essere difensivo o aggressivo: altri potenziali clienti leggeranno la tua risposta.
Esempio di risposta efficace: “Grazie per il feedback, Marco. Ci dispiace che la tua esperienza non sia stata all’altezza delle aspettative. Il problema che segnali non rispecchia i nostri standard. Ti abbiamo inviato un messaggio privato per risolvere la situazione. Apprezziamo l’opportunità di migliorare.”
Una recensione negativa gestita bene può addirittura aumentare la fiducia: mostra che sei attento, umano, e disposto a rimediare.
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Hai appreso le 5 azioni essenziali per ottimizzare Google My Business in 15 minuti, gli errori fatali da evitare, e strumenti gratuiti per gestire tutto efficacemente. Ora hai le basi per migliorare drasticamente la tua visibilità locale.
In Michele Marchi Web Agency aiutiamo da oltre 21 anni PMI di Ferrara e provincia a dominare la ricerca locale con strategie Local SEO personalizzate e risultati misurabili. Abbiamo supportato ristoranti, negozi, professionisti e artigiani a triplicare la visibilità su Google Maps e a convertire ricerche locali in clienti reali.
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![Google My Business: Come Ottimizzare la tua Scheda in 15 Minuti [2026] 5 Michele Marchi](https://www.michelemarchi.com/wp-content/uploads/2024/07/Michele-Marchi-1.png)
Chi ha scritto questo articolo
Michele Marchi è un consulente web marketing con oltre 25 anni di esperienza, specializzato nella realizzazione di siti web WordPress, SEO e gestione di campagne Google Ads per aziende e professionisti in tutta Italia.
È titolare della web agency “Michele Marchi – Web Agency” con sede a Ferrara, dove sviluppa siti performanti, ottimizzati per Google e progettati per generare risultati concreti.
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