Come sopravvivere ai “down” di un sito web

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Il periodo di inattività dei siti web può influenzare la fiducia e la fedeltà degli utenti. Può anche avere un impatto negativo sui vostri profitti. Cosa si può fare per evitare i tempi di inattività e cosa si deve fare quando il proprio sito web risulta inattivo?

Cos’è il tempo di inattività e quali sono le cause principali?

Un sito web viene considerato ‘offline’ quando gli utenti non hanno possibilità di accedervi. Questo può succedere per diversi motivi:

  • – Inattività pianificata: si verifica quando l’hardware o il software del server vengono aggiornati. Solitamente non comporta problemi in quanto, essendo pianificato, puoi decidere di rendere il sito inaccessibile nel periodo di tempo in cui non viene utilizzato. Per esempio, dei periodi di inattività brevi che si verificano alle 4 del mattino molto spesso non vengono notati.
  • – Guasti dell’hardware: i malfunzionamenti dell’hardware sono la causa principale di molti periodi di inattività. Si rompe l’aria condizionata durante una giornata particolarmente calda, i cavi elettrici vengono danneggiati, ecc.
  • – Guasti del software: potrebbe capitare che aggiornando alcune componenti del server ci siano problemi di compatibilità, magari alcune patch non funzionano correttamente, oppure dei malware o dei virus hanno danneggiato il software, ecc.
  • – Errori umani o utenti malevoli: qualcuno potrebbe cancellare per sbaglio dei file importanti dal server, magari un operatore inesperto cambia delle impostazioni, oppure degli hacker danneggiano la configurazione del server.
  • – Disastri naturali: tempeste, alluvioni, terremoti e altre calamità naturali potrebbero arrecare danni ai server.

I quattro tipi di periodi di inattività

L’inattività di un sito web può manifestarsi in diversi modi. Ciascuno di questi può creare problemi al tuo business. Ci sono casi in cui il sito è completamente offline e altri in cui è accessibile ma presenta malfunzionamenti:

  • – Pagina dirottata (offline completo): l’URL del tuo sito web è stato manipolato in modo che mostri contenuti di un altro sito e/o che rimandi ad altri URL e contenuti maligni.
  • – Errore HTTP (offline completo): il tuo sito web mostra il codice “503 servizio non disponibile” o un altro messaggio di errore al posto dei normali contenuti.
  • – Pagina morta (offline completo): il tuo sito web non viene caricato.
  • – Pagina lenta (offline parziale): il tuo sito web funziona ma con cattivo rendimento

Gli effetti negativi del periodo di inattività di un sito web

  • – Può costare un sacco di soldi: parecchi anni fa, Amazon.com è stato offline per un paio di ore. Questa singola interruzione è costata 3.48 milioni di dollari.
  • – Influenzano la soddisfazione del cliente: se il tuo sito web è offline, gli utenti cercheranno un altro sito web da cui comprare. Se i clienti si aspettano di avere problemi tecnici navigando sul tuo sito, probabilmente non si fideranno a darvi i loro soldi.
  • – Ranking nei motori di ricerca: se il tuo sito web è offline per un periodo di tempo considerevole, il ranking all’interno dei motori di ricerca si abbasserà drasticamente.

Cose da fare prima che il tuo sito vada offline

E’ sempre meglio evitare lunghi periodi di inattività. Finché il tuo sito è on-line, è consigliabile:

  • – Effettuare il backup dei dati: effettua il backup di file e database frequentemente.
  • – Assicurati che la registrazione del dominio sia aggiornata: molti siti web vanno offline perché la registrazione del dominio non viene rinnovata. Imposta il rinnovo automatico del dominio o compralo per più anni per sicurezza.
  • – Controlla le tue pagine con lo strumento audit per siti web: tieni sotto controllo il tuo sito web con opportuni strumenti, oppure affidati ad un consulente SEO per assicurarti che non ci siano errori tecnici che potrebbero causare problemi futuri.
  • – Monitora il tuo sito web: alcuni strumenti disponibili gratuitamente in rete ti avvertono dell’inattività del tuo sito nel caso in cui si verifichino problemi:
    https://metrica.yandex.com
    https://uptimerobot.com
    Questo ti permette di reagire in fretta per mantenere il periodo di inattività al minimo.

Cosa fare quando il tuo sito web è offline

Se il tuo sito web è offline, non andare nel panico. Segui queste istruzioni per risolvere il problema:

  • – Assicurati che il sito sia offline: potrebbe capitare che sia solo la connessione ad Internet. Controlla il sito con gli strumenti di monitoraggio per essere sicuro della presenza del problema.
  • – Trova la causa: cerca di capire perché il sito sia offline. E’ un errore tecnico, la registrazione del dominio è scaduta, c’è un problema DNS?
  • – Chiama il tuo web provider: chiama il tuo provider e chiedi aiuto. La maggior parte dei provider possono risolvere questi problemi in poco tempo.
  • – Avverti i tuoi utenti: usa i canali dei social media (Facebook, Twitter, ecc.) per avvisare i tuoi utenti dell’interruzione. Non lasciarli all’oscuro di tutto
  • – Non andare nel panico: la maggior parte dei periodi di inattività possono essere risolti semplicemente se si reagisce in fretta. Aiuta il tuo team a risolvere il problema e non perdere la calma.

I tempi di inattività dei siti web creano danni al tuo business. Utilizza gli strumenti di monitoraggio oppure affidati ad un consulente esperto per assicurarti di non avere problemi di questo tipo.

Come sopravvivere ai “down” di un sito web ultima modifica: da Michele Marchi

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