“Micro-moment”: ottimizzare seguendo le intenzioni dell’utente

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La SEO non è solo un’insieme di azioni messe in atto al fine di ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca. È anche la capacità di raggiungere i tuoi clienti al momento giusto. Se il tuo sito web fornisce le informazioni giuste, al momento giusto, è molto più probabile che le persone interagiscano con te.

Come si dovrebbero ottimizzare  le pagine web per trarre beneficio da questo concetto?

Cosa sono i “Micro-moment”?

Il termine “Micro-moment” è stato coniato da Google. Secondo Google un “micro-moment” è un momento ricco di intenti che si verifica allorquando una persona, tramite l’utilizzo di un dispositivo, agisce per soddisfare una necessità di: sapere – di andare – di fare – di comprare.

Fondamentalmente, i “micro-moment” descrivono i diversi tipi di ricerca che portano ad una conversione sul tuo sito Web.

I 4 “micro-moment” più importanti

Secondo Google ci sono quattro momenti che contano:

  • – Il momento “voglio conoscere”: quando qualcuno sta esplorando, ma non necessariamente in modalità di acquisto.
  • – Il momento “voglio andare”: quando qualcuno è alla ricerca di un’attività commerciale locale o sta pensando di acquistare un prodotto presso un negozio nelle vicinanze.
  • – Il momento “voglio fare”: quando qualcuno è alla ricerca di aiuto per completare un’azione o provare qualcosa di nuovo.
  • – Il momento “voglio comprare”: quando qualcuno è pronto a fare un acquisto e potrebbe avere necessità di aiuto per decidere cosa comprare o come acquistarlo.

Come trarre vantaggio dai “micro-moment”

Tutte le quattro categorie di “micro-moment” possono inviare visitatori mirati al tuo sito web. Per ottenere i migliori risultati, è necessario comprendere l’intento del cliente.

Ad esempio, chi alla fine prenota una vacanza in genere passa attraverso diverse fasi: pensa ad una vacanza, esplora diverse opzioni, pianifica la vacanza ed infine prenota la vacanza.

In ogni fase, il cliente utilizza diverse parole chiave sui motori di ricerca. Diviene quindi opportuno creare elenchi di parole chiave per ogni fase: ‘Quali sono alcune belle località per una vacanza estiva?’; ‘Che cosa posso fare a Riccione?’; ‘Quali sono i migliori hotel a Viareggio?’, ‘Hotel quattro stelle a Tropea’, ecc.

Come ottenere idee per le parole chiave

Esistono diversi strumenti relativi all’utilizzo delle parole chiave che aiutano ad ottenere idee per le tue campagne di ottimizzazione sui motori di ricerca:

  • – Strumenti per ottenere suggerimenti di parole chiave alternative, volumi di ricerca, offerte stimate, concorrenza;
  • –  Strumenti per ottenere le parole chiave che i concorrenti utilizzano per le loro campagne SEO e PPC;
  • – Strumenti per analizzare le parole chiave che i concorrenti utilizzano sulle loro pagine web;
  • – Strumenti per analizzare il grado di difficoltà di posizionamento sui motori di ricerca di determinate parole chiave;
  • – Strumenti di ottimizzazione delle parole chiave: creare parole chiave a coda lunga, ottimizzare elenchi di parole chiave di Google AdWords, aggiungere ulteriori parole chiave alla tua lista iniziale e molto altro.

Il concetto di Google di “micro-moment” è il modo con il quale Google stesso ti comunica come il tuo sito web dovrebbe offrire ai visitatori quello che vogliono, quando vogliono.

Ottimizza le diverse pagine del tuo sito in base alle diverse parole chiave che portano alle diverse fasi del processo di acquisto.

“Micro-moment”: ottimizzare seguendo le intenzioni dell’utente ultima modifica: da Michele Marchi

Due parole su di me:

Sono un Consulente Web Marketing, aiuto le aziende a migliorare il posizionamento strategico del loro brand sul canale online

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