7 cose da sapere sul “Mobile-first” di Google

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Mobile First

Come evidenziato in un precedente post, alcuni giorni fa Google ha annunciato che il motore di ricerca sarà “Mobile-first” nel prossimo futuro. I risultati di ricerca saranno basati sulla versione mobile delle pagine web, includendo anche i risultati mostrati agli utenti desktop.

Ecco 7 cose da sapere sul “Mobile-first” di Google:

 

1. Perché Google passa al “Mobile-first”?

La maggior parte delle ricerche su Google è eseguita da dispositivi mobili. Google vuole fornire risultati pertinenti per la maggior parte degli utenti.

Fino ad ora, Google ha indicizzato  le pagine web così come visualizzate dai browser desktop. Con il nuovo approccio “Mobile-first” Google indicizza le pagine web come visualizzate dai dispositivi mobile. Il calcolo del ranking ai fini del posizionamento sarà quindi calcolato in base ai siti mobile.

2. Cosa devi fare se non hai un sito mobile?

Google sostiene che non ci si deve preoccupare di questo. “Se avete soltanto un sito desktop continueremo ad indicizzarlo bene, anche se utilizziamo un “user-agent” mobile per visualizzarlo”.

Naturalmente, le pagine web che sono state ottimizzate per i dispositivi mobili otterranno un posizionamento migliore su Google Mobile rispetto alle pagine web che non sono state ottimizzate. Per questo motivo, ora potrebbe essere giunto il momento di iniziare a lavorare ad una versione mobile del tuo sito web, se già non ne hai una.

3. Cosa devi fare se hai un sito web mobile?

È necessario assicurarsi che le pagine mobile contengano abbastanza contenuto. Se le pagine mobile hanno meno contenuti rispetto alle pagine desktop potrebbero ottenere un posizionamento inferiore con il nuovo indice “Mobile-first” di Google.

4. Qual è la soluzione migliore per assicurarsi che Google possa vedere il contenuto delle mie pagine?

Google consiglia il “responsive web design”. Il contenuto dei siti responsive è lo stesso sia che venga utilizzato su pc desktop che da dispositivi mobili. Il layout cambia in funzione del tipo di dispositivo che è utilizzato per visualizzare il contenuto ma il contenuto è lo stesso.

Ovviamente è anche possibile creare un sito web separato solo per la versione mobile; in generale però una versione separata comporta una maggiore mole di lavoro ed una possibilità di incappare in errori molto maggiore.

5. Il mio posizionamento cambierà molto?

Google sostiene che i cambiamenti nel posizionamento dovrebbero essere minimi a seguito di questo cambiamento. Naturalmente la maggior parte dei siti web è già realizzata in versione mobile o responsive.

Se non hai ancora un sito mobile, il tuo posizionamento potrebbe cambiare di più di un sito che è già mobile.

Le pagine che non sono “mobile-friendly” non si posizioneranno altrettanto bene rispetto alle pagine che non sono ancora state ottimizzate per i dispositivi mobili.

6. Google ha indici diversi per le ricerche da mobile ed i risultati desktop?

Google prevede di avere un indice che è basato sui contenuti mobile. Durante il periodo di test ci saranno un indice “Desktop-first” ed un indice “Mobile-first”. Non sarà possibile individuare quali di questi due indici Google ci mostrerà durante questo periodo di test.

7. Cosa succede ai link che puntano al mio sito?

Se hai un sito responsive non ti devi preoccupare di questo, perché le URL delle pagine mobile e di quelle desktop sono uguali (le pagine sono le stesse, vengono soltanto visualizzate diversamente).

Se hai un sito mobile separato, esistono buone possibilità che le pagine mobile non abbiano la stessa quantità di link della versione desktop del tuo sito. Siccome i risultati di ricerca di Google dipendono molto dai link che puntano al sito, le pagine mobile avendo meno backlink potrebbero soffrire di un posizionamento inferiore.

Google non ha ancora trovato una soluzione definitiva a questo problema ed ha anche aggiunto che gli attributi “canonical” delle pagine non devono essere modificati.

 

Anche se Google ha comunicato che ha già iniziato a testare questo indice “Mobile-first” per alcuni utenti, ci vorrà ancora qualche tempo per renderlo definitivo per tutti.

Non rimane che attendere e nel frattempo utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione che ci aiutano ad ottimizzare le pagine web per ottenere un buon posizionamento su Google Mobile.

7 cose da sapere sul “Mobile-first” di Google ultima modifica: da Michele Marchi

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